Infortunio mentre vai al lavoro: l’INAIL copre anche gli stagisti, ma attenzione, se cambi strada no!

Infortunio mentre vai al lavoro: l’INAIL copre anche gli stagisti, ma attenzione, se cambi strada no!

L’infortunio in itinere è quella particolare forma di copertura che l’INAIL, Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro, ti dà se ti fai male quando vai o torni dall’ufficio, dalla fabbrica o dal cantiere.
Non importa che mestiere fai e vale anche per gli stagisti, se sono stati iscritti all’Inail dall’azienda.

Ci sono però dei casi in cui puoi perdere questa tutela: si parla di “rischio elettivo” cioè di tutto quello connesso a una tua scelta arbitraria, come quando cambi strada rispetto al “percorso normale” o quando scegli di non usare i mezzi pubblici che servono quel tragitto.
Questi casi stabiliti in recenti sentenze, creano qualche dubbio dal punto di vista etico e pratico: ad esempio non è detto che i mezzi pubblici siano adeguati alle tue esigenze: magari ci sono ma ti costringono ad alzarti prima o a tornare a casa più tardi.
Sul “percorso normale”: se il criterio è solo la lunghezza, perdi il diritto ogni volta che, magari, cambi strada per evitare ingorghi o semafori.

Non ha avuto la tutela, ad esempio, un lavoratore che per passare a prendere un collega rimasto a piedi ha cambiato strada rispetto al percorso normale: ha avuto un infortunio mortale, ma la sua famiglia non ha avuto rimborsi.

Questo specifico caso va in contraddizione, per esempio, con le iniziative che, per ridurre l’inquinamento, invitano i colleghi a condividere una sola auto per andare al lavoro.

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