Posso videosorvegliare le parti comuni se vivo in un condominio?

Posso videosorvegliare le parti comuni se vivo in un condominio?

Quando si parla di videosorveglianza per un condominio i casi sono 3.

Primo: se le telecamere “guardano” le parti comuni serve il voto dell’assemblea.

Secondo: un singolo condòmino può installare, anche su parti comuni, apparecchi che però devono “puntare” solo gli spazi di sua esclusiva pertinenza (ad esempio il suo portoncino o il suo posto auto nel garage comune), escludendo ogni forma di ripresa, anche senza registrazioni di immagini, relativa ad aree comuni.

Terzo: si possono installare telecamere senza il consenso degli interessati, sulla base delle prescrizioni indicate dal Garante, quando l’installazione è effettuata da parte di più proprietari o condòmini di studi professionali, società ed enti poiché ammesse esclusivamente per preservare, da concrete situazioni di pericolo, la sicurezza di persone e la tutela dei beni.

Nel caso in cui siano coinvolte parti comuni si devono rispettare gli accorgimenti stabiliti dal Garante: mettere cartelli di avviso, garantire la protezione dei dati e la loro conservazione limitata a 24 o 48 ore, non riprendere zone diverse dal condominio come strade o edifici vicini.

Articoli correlati