Appalto pubblico e privato: l’impatto della privacy

Appalto pubblico e privato: l’impatto della privacy

Recenti pronunce, sia a livello europeo che italiano, riportano l’attenzione sul GDPR (reg. EU/2016) e sul rispetto della privacy.

Il Tribunale amministrativo del Veneto (sent. n. 8 dd. 4.01.2022) ha bocciato l’aggiudicazione di un appalto di un sistema di controllo del traffico.

I giudici amministrativi hanno ritenuto in contrasto con le norme della privacy la lettura delle targhe di tutti i mezzi in transito in quanto sistema di controllo sproporzionato rispetto allo scopo per il quale i rilevatori sono stati omologati e approvati.

L’appalto non è stato quindi aggiudicato.

A livello europeo a fronte del ricorso di una concorrente, una società si è vista escludere dalla gara, che in un primo tempo si era aggiudicata, per la fornitura di serviti informatici perché uno dei subfornitori risultava stabilito negli Stati Uniti.

Il rispetto delle norme di cui al GDPR è criterio di valutazione delle offerte, condizione da rispettare nell’esecuzione e, in caso di inosservanza, causa di scioglimento del contratto per inadempimento. Inoltre, il mancato rispetto delle regole per il trattamento dei dati potrebbe comportare il ricorso dei concorrenti, con un notevole allungamento dei tempi di aggiudicazione e dei costi.

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