Interventi di risanamento in condominio

Interventi di risanamento in condominio

È necessario il voto dell’assemblea per la realizzazione di un cappotto termico di un’unità abitativa di proprietà esclusiva?

La normativa riguardante l’Ecobonus al 110%  ha comportato un notevole incremento dei lavori edili di ristrutturazione degli edifici per ottenere un migliore isolamento termico (vedasi https://www.dgmavvocati.it/condominio-appartamento-villa-schiera-casa-ecobonus/).

Nei condomini l’effettuazione sulle parti comuni dell’edificio di opere di risanamento e di costruzione del cappotto termico – che si considerano un intervento trainante ai fini dell’Ecobonus 110% – devono essere votate dall’assemblea dei condomini, anche se riguardano unità di esclusiva proprietà.

A questa decisione è giunto il Tribunale di Firenze in una recentissima sentenza (sent dd. 16.06.2022 nr. 1842) poiché ha ritenuto che se gli interventi interessano parti comuni dell’edificio condominiale (ad es. facciate), come individuate dall’art. 1117 c.c., è necessaria la delibera assembleare nelle forme e con le maggioranze prescritte dagli artt. 1120 e 1136 c.c.

Gli interventi sulle pareti condominiali, anche a salvaguardia dell’immobile di proprietà esclusiva, devono inquadrarsi nell’ambito di applicazione dell’art. 1120 c.c., in quanto volti a migliorare la salubrità degli edifici o per il contenimento del consumo energetico e quindi dovranno essere oggetto di valutazione e deliberazione, ai sensi dell’art. 1120 co. 2 c.c..

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