Auto finisce in una buca d’acqua

Auto finisce in una buca d’acqua

L’AUTOMOBILISTA PERDE IL CONTROLLO DELL’AUTO DOPO ESSERE FINITO IN UNA BUCA COLMA D’ACQUA. CHI PAGA I DANNI?

Sempre più frequenti sono gli incidenti dovuti alle condizioni delle carreggiate e alla mancata manutenzione delle strade. Buche, non segnalate, che si riempiono d’acqua con i temporali, causano infortuni con danni alle persone e alle cose.
Ma chi è il responsabile?

Dopo un annoso dibattito, la Corte di Cassazione ha ritenuto che il Comune (o l’ente proprietario della strada) sia responsabile dei danni che si verificano per la mancata custodia delle strade, con la conseguenza che il danneggiato, per ottenere il ristoro dei danni subiti, può limitarsi a provare l’esistenza del danno e la sua derivazione dalla circolazione sulla carreggiata.

L’ente comunale è responsabile e, quindi, tenuto al risarcimento in quanto custode della sede stradale, a meno che non provi il caso fortuito, ma la pioggia non costituisce un evento imprevedibile.

La pioggia è un evento normale che anzi può fatalmente contribuire a causare il danno, nascondendo le asperità del suolo e rendendole ancor più insidiose.

Le buche, specie se ricolme d’acqua, sono un’insidia difficilmente prevedibile e il Comune deve porre in essere tutti le attenzioni necessarie per evitare che si verifichino danni.

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