Regole di comportamento in montagna

Regole di comportamento in montagna

La maggioranza degli incidenti in montagna si concentra nella stagione estiva, quando le persone cercano refrigerio dalla calura estiva e la possibilità di vedere nuovi panorami.

Non esistono leggi che indicano quali siano i comportamenti da tenere in montagna ma vi sono delle norme di comportamento, frutto di anni di esperienza, che il CAI ha così elencato:

  • scegliere itinerari in funzione delle capacità fisiche e tecniche, documentandosi sulla zona da visitare e dotandosi di adeguata carta topografica. Se si fa parte di un gruppo adeguare i tempi di percorrenza agli escursionisti più lenti. Procedere con lentezza e sicurezza;
  • avere un abbigliamento ed equipaggiamento adeguato anche ad eventuali situazioni di emergenza, assieme ad una minima dotazione di pronto soccorso;
  • non intraprendere da solo un’escursione in montagna e comunicare sempre l’itinerario e il ritorno;
  • informarsi costantemente sulle previsioni meteo;
  • nel dubbio tornare indietro. Una sana rinuncia non è disonorevole;
  • riportare a valle i rifiuti. Rispettare la flora e la fauna. Evitare di uscire dal sentiero e di fare scorciatoie. Rispettare le culture e le tradizioni locali.

In ogni caso è possibili usufruire dell’app GeoResQ, gestita dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e promosso dal Club Alpino Italiano (CAI), con un servizio di geolocalizzazione e d’inoltro delle richieste di soccorso.

La APP traccia in tempo reale le tue escursioni che puoi archiviare sul portale dedicato e, in caso di necessità, inoltra gli allarmi e le richieste di soccorso attraverso la centrale operativa GeoResQ.

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